Il bulldog: orgoglio, patriottismo e marines.
Il bulldog: orgoglio, patriottismo e marines.
Il viaggio di un simbolo nel tempo e nello spazio.
Quello del bulldog, è un simbolo che si è spostato e si è diffuso nel mondo, tramutando i propri significati, da cultura a cultura: figlio infatti della tradizione britannica, è passato dall’essere simbolo di orgoglio e del patrimonio culturale della Gran Bretagna, fino a legarsi alla subcultura dell’esercito degli Stati Uniti.

Nel 1700 la figura del bulldog inizia ad instaurarsi nell’immaginario patriottico britannico a seguito di alcune pubblicazioni di illustrazioni che ritraevano un bulldog accanto a John Bull (una sorta di Zio Sam britannico). Con l’arrivo di Winston Churchill la celebrità di questo simbolo aumenta (lo stesso primo ministro spesso era chiamato “Il Bulldog Britannico”)

Ma nel mondo dei tatuaggi old school, il bulldog arriva attraverso lo sbarco nella cultura statunitense. Negli anni 20’ il generale maggiore Smedley Butler arruola nei marines un bulldog, King Bulwark, chiamato da tutti Jiggs. Darà così avvio alla tradizione dei bulldog come mascotte del corpo dei marines, marines che si rivedevano molto in questo simbolo, anche a causa di un appellativo sprezzante datogli dagli avversari tedeschi durante la prima guerra mondiale: Teufelshunde, letteralmente “cani del diavolo”.

Da questi eventi è derivata la presenza del bulldog nei tatuaggi militari e negli old-school tattoo, bulldog che oggi simboleggia anche valori come pazienza, tenacia, coraggio e famiglia.
Sesso prima di un incontro.
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