Jack Broughton: il nuotatore che creò le regole del pugilato.
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Jack Broughton
Il nuotatore che creò le regole del pugilato.

Molte persone credono che il pugilato sia uno sport violento, sregolato e sporco. Possiamo essere d’accordo solo fino a “violento”. Il pugilato oggigiorno è una disciplina estremamente regolata, dove si cerca di ridurre al minimo i danni fisici e psicologici degli atleti. Ma non è sempre stata così.
Fino al 1700 non esiste il pugilato vero e proprio, ma un suo antenato, questo davvero sporco e sregolato, a tal punto che spesso è permesso anche l’utilizzo di pugnali e bastoni.
Le ferite riportate dai fighter sono terribili e la morte di uno di questi durante il combattimento è cosa comune.
Le cose cambiano a partire dal XVIII sec: Jack Broughton è un nuotatore che decide di dedicarsi agli incontri di pugilato a mani nude, ottiene un successo clamoroso ed è un lottatore formidabile, sia perché il suo mentore è James Figg (figura di spicco nell’ambiente del pugilato londinese), sia perché interpreta a modo suo questa disciplina: unisce infatti alla sua forza e potenza una tecnica ed un approccio scientifico che gli permettono di capire dove e quando colpire gli avversari.
Fino al 1700 non esiste il pugilato vero e proprio, ma un suo antenato, questo davvero sporco e sregolato, a tal punto che spesso è permesso anche l’utilizzo di pugnali e bastoni.
Le ferite riportate dai fighter sono terribili e la morte di uno di questi durante il combattimento è cosa comune.
Le cose cambiano a partire dal XVIII sec: Jack Broughton è un nuotatore che decide di dedicarsi agli incontri di pugilato a mani nude, ottiene un successo clamoroso ed è un lottatore formidabile, sia perché il suo mentore è James Figg (figura di spicco nell’ambiente del pugilato londinese), sia perché interpreta a modo suo questa disciplina: unisce infatti alla sua forza e potenza una tecnica ed un approccio scientifico che gli permettono di capire dove e quando colpire gli avversari.

In uno di questi incontri Jack si ritrova ad affrontare un amico - George Stevenson - che batte per K.O., provocandogli delle ferite che un mese dopo risulteranno mortali. Jack è afflitto dal triste evento e decide di creare delle regole che permettano di ridurre il rischio di morte causato da questa disciplina: nascono così nel 1743 le Broughton’s Rules.
Queste portano importanti aggiornamenti al pugilato: non si potrà più colpire un avversario a terra, non si potrà più afferrarlo sotto la vita, un avversario a terra avrà 30 secondi di tempo per rialzarsi...

Le Broughton Rules verranno applicate per quasi un secolo, finchè non verranno sostituite dalle London Prize Ring Rules (1838), poi soppiantate dalle regole del Marhese di Queensberry (1885).
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