Perchè i pugili amano il salto alla corda?
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Perchè i pugili amano il salto alla corda?
I vari benefici di saltare alla corda.

Se si pensa al mondo del pugilato, una delle immagini più frequenti è quella dell’allenamento alla corda. Ci sono scatti e filmati iconici di leggende come Muhammad Ali o Mike Tyson che saltano la corda, utilizzando varie tecniche e movimenti.
Quello del salto alla corda è un allenamento nato in tempi antichi, e il pugilato non è l’unica disciplina ad avvalersene: nuotatori, ballerini e ginnasti sono grandi utilizzatori di questo strumento.
Ma perchè i pugili saltano la corda così tanto? perchè è fondamentale per loro questa attività durante la preparazione? I motivi sono più di uno:
Quello del salto alla corda è un allenamento nato in tempi antichi, e il pugilato non è l’unica disciplina ad avvalersene: nuotatori, ballerini e ginnasti sono grandi utilizzatori di questo strumento.
Ma perchè i pugili saltano la corda così tanto? perchè è fondamentale per loro questa attività durante la preparazione? I motivi sono più di uno:

- Simulare la stanchezza di un incontro. Saltare la corda è un’attività che mette in gioco non solo i muscoli delle gambe, ma anche quelli di spalle, braccia e polsi. Questo permette all’atleta di migliorare la sua capacità aerobica e la sua resistenza.

- Migliorare il gioco di gambe. Chi ha visto almeno una volta un incontro di pugilato saprà che le gambe interpretano un ruolo fondamentale in questa disciplina. Spesso durante gli incontri, mentre saltano, i pugili spostano leggermente il peso da un piede all’altro, ad ogni salto. Questo tipo di movimento è allenato saltando la corda con il cosiddetto boxer skip.

- Sviluppare la coordinazione. La coordinazione è la capacità di utilizzare diverse parti del corpo, insieme, in modo fluido ed efficiente. Saltare la corda necessita di coordinazione tra gambe e braccia. Più gli esercizi alla corda sono articolati, più si migliora nel coordinamento dei movimenti. Questo porta i pugili ad avere un movimento più leggero e sciolto, quindi efficiente.

- Aumentare la velocità. Il continuo esercizio alla corda, porta il pugile ad un miglioramento in termini di velocità sia di gambe che di braccia. Ciò gli potrà dare sul ring l’esplosività necessaria per tirare colpi fluidi e potenti.

- Implementare l’equilibrio e la consapevolezza del proprio corpo.
I pugili devono conoscere bene il loro corpo, sapere come si muove e soprattutto come reagisce agli attacchi dell’avversario. Saltando la corda (molto spesso gli atleti si muovono anche in una certa direzione mentre lo fanno: avanti-indietro, destra-sinistra, in cerchio...) si migliora la percezione del proprio corpo in un certo spazio.
I pugili devono conoscere bene il loro corpo, sapere come si muove e soprattutto come reagisce agli attacchi dell’avversario. Saltando la corda (molto spesso gli atleti si muovono anche in una certa direzione mentre lo fanno: avanti-indietro, destra-sinistra, in cerchio...) si migliora la percezione del proprio corpo in un certo spazio.

- Potenziare la propria dedizione e lo spirito di sacrificio.
Proprio così. Saltare la corda aiuta anche a cambiare il nostro approccio mentale alle imprese atletiche. Non si raggiungono certi obiettivi, certe combinazioni, certi numeri di salti, se non si è in grado di andare avanti con la testa quando gambe, braccia e tutto il corpo chiedono di arrendersi per la fatica e il dolore.
Saltare con la corda non è solo un modo per riscaldari o sciogliere i muscoli. E’ un’attività molto più influente ed efficiente. E’ un’attività in cui i limiti non ci sono, un’attività scalabile, ma in cui i gradini sono infiniti, perchè raggiunto un obiettivo, una combinazione, ce ne sono ancora molti altri per cui si può lavorare. Per questo è l’allenamento più amato dai pugili.
Proprio così. Saltare la corda aiuta anche a cambiare il nostro approccio mentale alle imprese atletiche. Non si raggiungono certi obiettivi, certe combinazioni, certi numeri di salti, se non si è in grado di andare avanti con la testa quando gambe, braccia e tutto il corpo chiedono di arrendersi per la fatica e il dolore.
Saltare con la corda non è solo un modo per riscaldari o sciogliere i muscoli. E’ un’attività molto più influente ed efficiente. E’ un’attività in cui i limiti non ci sono, un’attività scalabile, ma in cui i gradini sono infiniti, perchè raggiunto un obiettivo, una combinazione, ce ne sono ancora molti altri per cui si può lavorare. Per questo è l’allenamento più amato dai pugili.
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