L’aquila simbolo dell’omosessualità?!
L’aquila simbolo dell’omosessualità?!
La storia di un simbolo nato molto prima del corpo dei Marines.

Da secoli quello dell’aquila è un tatuaggio che simboleggia forza, libertà, potere e saggezza. Nell’immaginario comune spesso è associato al corpo dei marines, anche se indicatore non solo di forza bruta, ma anche di consapevolezza e lungimiranza.

Ma quello che probabilmente non sapevate è l’associazione dell’aquila all’omoerotismo(desiderio fra persone dello stesso sesso). La chiave per questo passaggio risiede nella miticità del re degli dei: Zeus/Giove.

Nell’Iliade di Omero si racconta infatti che Zeus si fosse infatuato di Ganimede , figlio del re di Troo (che diede poi il nome alla città di Troia), e principe ammirato da tutti per la sua straordinaria bellezza.

Così, Zeus, deciso a fare del giovane il proprio amante, assunse le sembianze di un’ enorme aquila e rapì il giovane Ganimede, facendo di lui il coppiere degli dei e concedendogli il dono dell‘immortalità.

Per questo fin dai tempi dei Greci, e ancora più con i Romani, l’aquila è stato uno dei modi di rappresentare Zeus/Giove e il mito del rapimento del suo amato Ganimede.
Ballare sul ring come una farfalla.
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