Old school tattoo per necessità.
Old school tattoo per necessità.
Storia di un’estetica nata dai limiti di un’arte.

Spesse linee nere, colori molto saturi e disegni semplici e stilizzati sono le cifre stilistiche del tatuaggio old school, tanto da rendere la frase “Bold will hold”, in italiano “l’audacia reggerà”, il mantra dei tatuatori della vecchia scuola.

Questo stile non deriva dai sogni provocati dai fumi dell’oppio in un’artista, ma è la risposta alle necessità pratiche del tatuaggio dei secoli scorsi: i colori erano pochi e realizzati dal tatuatore stesso (tendenzialmente si usava il nero, il rosso, il giallo e il verde), e la produzione di aghi era artigianale, per cui si realizzavano con punte molto meno fini rispetto a quelle odierne.

Inoltre i tatuatori avevano un altro importante nemico: il tempo. La maggior parte dei clienti era composta da marinai e militari in congedo, di conseguenza il tempo che potevano dedicare alle sedute per la realizzazione di un tattoo era molto limitato, e tutto ciò portava i tatuatori ad agire con rapidità vedendosi spesso costretti anche a riutilizzare disegni e stencil.

Oggi, quello che è uno stile nato per necessità, è divenuto un’estetica apprezzatissima sia da tatuatori che da tatuati, che vi rivedono un modo di esprimere nostalgia, un modo per omaggiare i padri di quest’arte o anche solo un modo di esaltare la semplice bellezza dei disegni tradizionali.
Con i burpees non avete scuse!
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